La storia di questo giocatore è surreale. La Juventus lo ha messo alle porte senza tante cerimonie ma lui si è già vendicato al meglio.
Giocare in una grande squadra, ma in verità più in generale essere parte di una rilevante realtà sportiva, è sempre un rischio per un atleta che non sta dando il suo meglio. Il caso di Francesco Bagnaia di questi giorni ci ricorda in modo drammatico ed eclatante che nemmeno una storia ricca di successi può “salvare” un atleta da una rescissione contrattuale o un mancato rinnovo, se la squadra decide di portarla avanti.
Nel calcio ci sono tantissimi esempi di grandi amori tra società e giocatori che hanno finito per chiudersi in modo triste e poco cerimonioso. Nainggolan sganciato dalla Roma nel 2018. Balotelli lasciato a piedi dal Milan ben due volte, nel 2014 e nel 2016 quando si spostò nel campionato francese. E poi, ci sono casi ancora più estremi di giocatori che sono stati letteralmente svincolati.
La Juventus di Luciano Spalletti oggi ha qualche esubero che non è riuscita a vendere durante il mercato invernale. Ma qualunque trattativa di mercato non sarebbe avventurosa quanto quelle che portarono, qualche anno fa, un giocatore molto forte e con una lunga lista di presenze in campo con la Vecchia Signora a dire addio al team, vendicandosi poi poco dopo.
La tragicomica storia di Mattia De Sciglio
Mattia De Sciglio, classe 1992, oggi è svincolato benché sia tutto meno che l’ultimo arrivato. Il difensore cresciuto nelle giovanili di Milan e Cimiano ha collezionato una lunga serie di presenze nel nostro campionato, ai massimi livelli. Ha vinto pure una medaglia di bronzo alla Confederations Cup del 2013 e, in ultimo, accumulato 40 presenze con la Nazionale maggiore. Eppure, non è stato trattato molto bene dalla sua ultima squadra.

De Sciglio, la confessione (Juventus.com) – www.TalentiCalciatori.it
Nel 2024 dopo un disastroso infortuno al crociato, De Sciglio ricevette dalla squadra bianconera un trattamento non proprio di grande classe: “Venivo da un infortunio ma avevo grandi aspettative per la stagione. Mi dissero ‘sei fuori dal progetto’, non mi convocarono nemmeno al ritiro estivo. Nessuna spiegazione”, fa sapere in una recente confessione il calciatore italiano, teoricamente ancora attivo.
Un trattamento che dopo circa 80 presenze con la maglia della Vecchia Signora il difensore non ritenne giusto: forse, anche per questo fu una soddisfazione segnare una rete contro la sua ex squadra quando fu girato in prestito all’Empoli nel 2025, una sorta di vendetta finale. Da un anno a questa parte, però, il giocatore non ha ricevuto contratti né offerte. Davvero non c’è nessun team che voglia ingaggiarlo?








