Rafa Benitez è di gran lunga uno degli allenatori più apprezzati e amati del ventunesimo secolo in Italia e non solo.
Benitez è sicuramente uno degli allenatori più apprezzati e amati in assoluto, parlando di calcio. Anche in Italia, dove i risultati hanno stentato ad arrivare con l’Inter, mentre il ricordo alla guida del Napoli è stato più che positivo.
Come dimenticare, poi, quanto fatto con il Liverpool, protagonista nel 2005 di una rimonta insperata e incredibile contro il Milan in finale di Champions League nel 2005, fino alla conquista di quella stessa coppa dalle grandi orecchie a discapito di Paolo Maldini e compagni.
Come stiamo notando, Benitez ha unito la propria storia, nel bene o nel male, a quella di diversi club di altissimo livello, e infatti gode ancora oggi di una certa considerazione calcistica davvero degna di nota.
Quanto accaduto di recente, non ha fatto altro che alimentare questa sorta di ‘aura miracolosa’, anche perché sembra essere sempre più distante un dramma sportivo che appariva impossibile da ribaltare fino a poco tempo fa.
Benitez, a un passo dal dramma: evitato il peggio
Rafael Benitez, l’uomo dei miracoli, ancora una volta. Arrivato ad allenare il Panathinaikos in Grecia nel bel mezzo di una crisi che sembrava delineare il prosieguo di una stagione sempre più disastrosa, il tecnico spagnolo ha trovato la squadra al nono posto in campionato e quasi eliminata dalle competizioni europee. Adesso il club si trova al quinto posto, a soli quattro punti dai playoff. Sembra essere riuscito a dare nuovamente entusiasmo a un ambiente che sembrava piombare sempre più sul fondo del barile sportivamente parlando.

Benitez, che miracolo al Panathinaikos (www.talenticalciatori.it – X Fabrizio Romano)
Ma il calcio è strano, è pieno di ribaltoni improvvisi e rinascite inaspettate, e così adesso il Panathinaikos di Benitez è nuovamente in lizza non solo per ottenere i risultati migliori possibili in Grecia, ma per fare pure bella figura in Europa. Spesso parliamo di progettualità, di calciatori, di talento e valori tecnici. Ma non pensiamo quasi mai a quanto conti nel calcio l’entusiasmo, il divertimento di giocare, segnare, vincere e inseguire un obiettivo con convinzione e determinazione.
Benitez in più di un’occasione è stato capace di fare tutto questo, la sua storia racconta mille episodi nati in salita e proseguiti in discesa con il sorriso sulle labbra, ed evidentemente anche questa ultima avventura in Europa conferma ampiamente che quando parliamo di Benitez, non facciamo riferimento solo a un allenatore tecnicamente capace, ma anche in grado di convertire una situazione in rotta di collisione rendendo una squadra entusiasta, affamata di vittorie e nuovamente competitiva da un momento all’altro. Come, dopotutto, solo i migliori coach riescono a fare.








