Leo Messi fatto fuori senza mezze misure: l’esclusione è davvero clamorosa, i tifosi argentini sono in rivolta.
Per tutti gli appassionati di calcio è davvero difficile immaginare la Nazionale argentina ai Mondiali senza Leo Messi. Dopo il trionfo del 2022 in Qatar il sogno della ‘Pulce’ è quello di andare a caccia del bis questa estate in Canada, USA e Messico. Il fenomeno di Rosario, in un’intervista di un paio di mesi fa, ha sottolineato che ripetersi sarà un’impresa molto complicata ma ha anche aggiunto che la Seleccion farà di tutto per far rimanere la Coppa del Mondo in Argentina.
Tuttavia proprio in queste ore è emersa una notizia che sta già scatenando forti polemiche. La Federazione Calcistica Argentina (AFA) ha infatti introdotto una nuova norma che un tempo avrebbe impedito proprio a Leo Messi di essere convocato dalla Seleccion. La nuova regola, infatti, va a limitare l’accesso alle nazionali per quei giovani calciatori che decidono di trasferirsi all’estero senza prima aver firmato un contratto da professionista con un club argentino.
Una mossa che vuole andare a proteggere i club da un meccanismo che non li tutela. In Argentina, infatti, i calciatori possono firmare contratti professionistici solo dai 16 anni in poi: nel caso in cui un giocatore decida di trasferirsi all’estero prima del raggiungimento di quell’età il club riceve solo un indennizzo formativo.
Messi escluso senza troppi complimenti: in Argentina è rivolta
L’AFA ha quindi introdotto questa nuova norma per scoraggiare la pratica del trasferimento all’estero in giovanissima età: chi sceglie di seguire comunque questa strada deve mettere in conto che non potrà più essere convocato nelle selezioni nazionali del proprio Paese. Anche in Serie A ci sono due giocatori che hanno lasciato l’Argentina senza prima firmare un contratto professionistico: si tratta di Lucas Scarlato, 16 anni, centrocampista del Parma arrivato dal River Plate, e Milton Pereyra, 17 anni, strappato dal Napoli al Boca Juniors.

La nuova norma dell’AFA avrebbe fatto fuori anche Messi – Talenticalciatori.it (Instagram Leo Messi)
Per evitare che si ripetano casi come questi la Federazione Calcistica Argentina ha voluto introdurre questa norma. Tuttavia, proprio in questi giorni, sono in molti a far notare come questa scelta rischi di togliere alla Seleccion talenti purissimi. L’esempio più eclatante è proprio quello di Leo Messi, passato dal Newell’s Old Boys al Barcellona quando aveva solo 13 anni: con questa norma la ‘Pulce’ non avrebbe mai indossato la maglia dell’Argentina.
Stesso discorso per altri giocatori che in questi anni hanno contribuito enormemente ai successi ottenuti dall’Argentina: emblematico il caso del portiere Emiliano ‘Dibu’ Martinez, passato all’Arsenal nel 2010 senza mai aver firmato un contratto professionistico nel suo Paese.








