Le dichiarazioni di Moratti, presidente dell’Inter, lasciano poco spazio all’immaginazione: Chivu è tornato al centro dell’attenzione
L’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, è tornato a parlare del momento del club nerazzurro rilasciando un’intervista ai microfoni di Radio Radio. Nel suo intervento ha analizzato diversi aspetti legati all’attualità della squadra oggi guidata da Cristian Chivu, soffermandosi sia sul presente sia sul recente passato. In particolare, avrebbe espresso un duro giudizio sull’operato del tecnico.
Stoccata di Moratti al tecnico: le sue parole non sono passate inosservate a Chivu
Moratti ha ripercorso in particolare la scorsa stagione, quando in panchina sedeva ancora Simone Inzaghi: “Nella seconda, contro il PSG, il contrario. Siamo arrivati troppo convinti e abbiamo subito una sconfitta pesante. Comunque, la squadra era forte, una delle migliori. I paragoni con il passato sono troppo difficili“.

Stoccata di Moratti al tecnico: le sue parole non sono passate inosservate a Chivu (Foto IG Sky Sport) – talenticalciatori.it
Un’annata conclusa con l’approdo alla finale di Champions League, poi persa in maniera pesante contro il Paris Saint-Germain con un netto 5-0. Una sconfitta definita molto dura dal punto di vista sportivo, soprattutto per l’atteggiamento mostrato in campo dalla squadra.
Non era però la prima finale europea disputata dai nerazzurri negli ultimi anni. Nel 2023 l’Inter aveva affrontato il Manchester City di Pep Guardiola, uscendo sconfitta ma al termine di una gara giocata con maggiore personalità e carattere. Due epiloghi diversi per atteggiamento e sviluppo, ma accomunati dalla presenza di Inzaghi in panchina. Proprio sulla pesante sconfitta contro i parigini Moratti avrebbe lanciato una frecciata all’ex tecnico, oggi approdato in Arabia Saudita, sottolineando come forse ci fosse troppa convinzione di vittoria rispetto alla reale forza dell’avversario.
Diverso, invece, il giudizio sull’attuale allenatore: “E’ proprio bravo, semplice!“. Chivu è subentrato raccogliendo un’eredità importante, ma grazie alla profonda conoscenza dell’ambiente, avendo vestito la maglia nerazzurra da calciatore e allenato anche nel settore giovanile, è riuscito a inserirsi con equilibrio e autorevolezza.
I risultati, al momento, gli stanno dando ragione: l’Inter è prima in Serie A, in corsa in Coppa Italia e ancora protagonista in Champions League. La vittoria nel derby d’Italia contro la Juventus ha consolidato il primato in campionato, mentre in Europa i nerazzurri hanno chiuso al decimo posto la prima fase a girone unico, costretti però a passare dai playoff per accedere agli ottavi.
Anche in Coppa Italia il cammino resta aperto e la squadra si prepara alla semifinale contro il Como. Un percorso che certifica il valore del lavoro svolto fin qui da Chivu e la solidità di un gruppo che sembra aver trovato equilibrio e continuità.








